CROSS TRADES

Tramite le JV o gli accordi di eslcusiva sottoscritti con ns partner esteri stiamo eseguendo spedizioni marittime dal Brasile,
India, Cina per l’interscambio fra questi paesi ed altri quali quelli africani e del Golfo Persico e naturalmente tutta l’Europa.
Si tratta per lo più di colli fuori sagoma da spedire roro o in container special equipment quali flat rack e open top.
In non pochi casi ci avvaliamo anche di servizi break bulk.
Il documento di trasporto viene rilasciato da noi e risponde secondo quanto previsto dalle normative italiane e dell’UE

Trasporto multimodale mare/aereo – terra/aero – mare/terra/aereo

Soprattutto per alcune destinazioni difficilmente raggiungibili o altre verso le quali i noli aerei sono estremamente onerosi,
abbiamo organizzato una tipologia di trasporto multimodale che oltre l’aereo preveda anche tratte marittime e/o terrestri.
In questo modo il costo totale del trasporto viene abbattuto molto, mentre non di tanto aumentano i tempi di resa anche perchè
in non pochi casi i servizi aerei offerti dalle aviolinee non sono diretti e i tempi, trasbordi inclusi, non sono velocissimi. Inoltre il trasbordo della spedizione via aerea è gestito quasi sempre dal vettore il quale, purtroppo per i caricatori e i ricevitori, spesso non rispetta
la pianificazione dei voli comunicata a suo tempo e la merce arriva diversi giorni dopo di quanto era stato preventivato.
Le destinazioni dove più di frequente operiamo con questa modalità mista sono il sud est asiatico, il sub continente indiano, l’Asia centrale con origine sia dall’Europa che da quegli stessi paesi citati prima anche in un contesto di cross trade.
L’awb viene rilasciata da noi. Le condizioni e i termini del servizio sono regolati dalle leggi italiane e dell’UE.

Convenzione SOLAS: emendamenti al capitolo VI, in vigore dal 1° luglio 2016

Il Comando Generale delle Capitanerie, tenuto conto delle novità legislative introdotte dal GDPR (Regolamento UE 2016/679) in materia di acquisizione e trattamento dati, ha aggiornato di conseguenza il modello di comunicazione ai fini dell’inserimento nell’elenco degli shipper che utilizzano il Metodo 2 per calcolare la VGM

Il nuovo modello annulla e sostituisce il precedente; si precisa che il Comando non richiede l’invio di detto nuovo modello a coloro già presenti in elenco: lo stesso deve essere inoltrato solo nel momento in cui subentrino variazioni o si richieda un nuovo inserimento (in accompagnamento alla documentazione necessaria).

Logistic Fee – IMPORT and EXPORT

Preghiamo trovare sotto comunicazione ufficiale ricevuta da MSC:

Oggetto:
Local Charge (LO/LO) Traffico Export/ Import

Cargo Handling (Flexi Tank)

Cntr. per Food Grade


Informiamo la ns. Spett.le Clientela che, a far data dal prossimo 01 settembre 2022, la nostra
rappresentata Mediterranean Shipping Company, modificherà per tutti I containers in EXPORT /
IMPORT, come seguono:


LO / LO dagli attuali Eur 40,00 ad Eur 55,00 x cntr.

[nella casistica di trasporto in regime di Merchant Haulage]

Cargo Handling da Eur 35,00 ad Eur 100,00 (flexi tank / per alcuni mercati usd 100)

Cntr. per Food Grade Eur 100,00

Nuova disciplina dei controlli radiometrici all’import – Avviso ADM del 30.6.2022

L’Agenzia rammenta l’operatività della nuova disciplina dei controlli radiometrici all’import che decorre dal corrente 1 luglio, secondo quanto previsto dal D.Lgvo 101/2020 così come modificato dal DL n.17/2022.

Come è noto, la nuova disciplina non comporta grandi mutamenti rispetto al passato, fermo restando che è stata introdotta per adeguare la nostra normativa a quella comunitaria che ha previsto, oltre alla sorveglianza dei rottami e dei semilavorati metallici, i controlli anche dei prodotti finiti in metallo.

L’Agenzia fornisce le istruzioni tecniche per indicare l’avvenuta sorveglianza in sede di dichiarazione doganale, anche alla luce dei nuovi tracciati informatici in vigore per le importazioni.

Tale indicazione è subito operativa per i rottami metallici e i materiali di risulta metallici e sarà gradualmente estesa ai semilavorati metallici soggetti a sorveglianza (nuovo Allegato 2 dell’Allegato XIX del DLgvo n.101/2020).

Per quanto riguarda i prodotti finiti in metallo, i criteri di selettività dei controlli saranno definiti in un Protocollo d’intesa in corso di definizione tra l’Agenzia e le varie Autorità competenti tenendo conto dell’esigenza di assicurare fluidità ai traffici commerciali.

Controlli radiometrici. Nuova disciplina

Con la legge 27.04.2022,n.34 – pubblicata su G.U. n. 98 del 28.04.2022 – è definitiva la nuova disciplina relativa alla sorveglianza radiometrica sulle importazioni di merci in metallo che, come è noto, ha scongiurato il pericolo dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui al decreto legislativo n.101/2020; tale decreto prevedeva infatti un corposo allargamento della lista dei prodotti da sottoporre a vigilanza radiometrica paralizzando l’attività dei principali punti di sdoganamento nazionali.
Si rammenta che le nuove regole saranno operative da luglio prossimo (il DL originario ne stabilisce infatti l’avvio dopo 120 giorni dalla relativa entrata in vigore) e saranno in linea con le regole attuali che consentono la garanzia della sicurezza di ambiente e cittadini e nel contempo la fluidità dei traffici.
Si riepilogano di seguito gli aspetti rilevanti della nuova disciplina.
Semilavorati metallici – Il nuovo testo legislativo conferma sostanzialmente la lista dei semilavorati metallici da sorvegliare; nulla cambia anche relativamente alle modalità e ai punti di controllo.
Prodotti finiti – La sorveglianza sui prodotti finiti in metallo rappresenta la novità introdotta dalle ultime direttive Euratom e nel contempo è l’aspetto più delicato della disciplina; il testo in esame risulta equilibrato e in linea con quanto l’Agenzia Dogane e Monopoli aveva illustrato agli operatori lo scorso mese di maggio durante un appo-sito open hearing; la lista dei prodotti appare ampia (anche se non così estesa come quella prevista dall’originale d.lgvo n.101/2020), ma si prevede che la sorveglianza radiometrica operi su richiesta specifica delle autorità competenti (Ministero della Salute, della Transizione Ecologica, del Lavoro, dello Sviluppo Economico, dell’Interno, nonché il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, le Regioni e le Province Autonome) indirizzata all’Agenzia Dogane e Monopoli sulla base di particolari e comprovati elementi sulla sussistenza o sull’eventuale presenza di un pericolo concreto di radioattività. Inoltre la sorveglianza potrà operare anche nel caso di un’attività di controllo effettuata direttamente dall’Agenzia Dogane Mono-poli sulla base dei criteri di gestione del rischio adottati dall’Agenzia stessa. Le modalità procedimentali – semplificate e standardizzate – per la trasmissione e la gestione delle richieste, nonché i criteri di selettività dell’analisi di rischio, saranno stabiliti in un apposito
Protocollo d’Intesa tra Agenzia Dogane Monopoli e le Autorità competenti.
Rottami e altri materiali metallici di risulta – La sorveglianza radiometrica sui rottami e materiali di risulta metallici rimane sostanzialmente invariata.
Mutuo riconoscimento delle attestazioni di Paesi Terzi – Per le merci provenienti da Stati terzi con i quali sussistono specifici accordi di reciprocità, in dogana l’attestazione di avvenuta sorveglianza radiometrica
può essere fornita con la corrispondente dichiarazione rilasciata nel Paese d’origine; il Ministero della Transizione Ecologica aggiorna periodicamente l’elenco dei Paesi con i quali è in vigore il relativo accordo; in questi casi il controllo radiometrico va comunque effettuato all’ingresso dello stabilimento.

Ucraina

In collaborazione con i ns partner Move One Inc. abilitati e autorizzati a svolgere attività logistiche in Ucraina, possiamo offrire servizi di trasporto fino alle destinazioni finali dopo attento esame della situazione.

ANNIVERSARIO

Quest’anno celebriamo il 30° anno dalla fondazione della nostra società.
In questo marchio celebrativo abbiamo voluto riprendere i vecchi colori a significare la continuazione di ciò che di buono e utile abbiamo fatto con quello che stiamo facendo e faremo in futuro. Infatti noi siamo qua per continuare a offrire i nostri servizi altamente specializzati.
Qualcosa che non si trova facilmente in un mondo massificato ma che comunque ha bisogno, e ne avrà sempre, di trovare qualcuno che
sia in grado di soddisfare esigenze che soltanto un servizio qualificato e su misura, studiato nei minimi particolari, può garantire.
Non abbiamo molto altro da aggiungere, ci piace essere concreti come sempre, se non ringraziare tutti i ns clienti, fornitori, dipendenti e agenti che durante questi 30 anni ci hanno dato il supporto necessario per portare avanti il nostro progetto.

PROJECT CARGO IRAQ

Oltre 1000 cbm di merci varie stivati in mega trailers sono state spedite dal Nord Italia a corpi consolari europei in Iraq – Baghdad. L’instradamento è stato: ferry da Trieste a Mersin, trasporto camion fino a Baghdad da punto
di confine Zakho e sosta tecnica a Erbil.

PROJECT CARGO INDIA

E’ stato spedito un impianto a Hyderabad per l’ospedale dove sono ricoverati i malati di Covid.
L’impianto servirà per adeguare l’ossigenazione erogata dai reparti di terapia intensiva.